Peste suina, Cappellacci: “Ora basta, stop all’embargo per le carni sarde”.

“Il Governo sostenga la richiesta delle associazioni di categoria per la rimozione del blocco dovuto alla peste suina per liberare l’esportazione delle carni suine sarde”. Così Ugo Cappellacci, che aveva già presentato un’interpellanza parlamentare, rilancia l’appello di Coldiretti. “Il fenomeno della peste suina – evidenzia Cappellacci- ha riguardato la Sardegna per 42 anni. L’embargo imposto dall’Unione Europea, con il blocco delle esportazioni oltre i confini dell’isola, è durato oltre 3300 giorni. Sono trascorsi già più di 25 i mesi senza un focolaio. E’ ora di rimuovere le restrizioni. Lo sblocco delle esportazioni riaprirebbe un nuovo scenario di crescita in un settore tradizionale della nostra economia, con significativi benefici per l’occupazione. E’ anche un doveroso riconoscimento per i sacrifici e l’impegno di migliaia di allevatori e delle relative comunità. Questo è il tempo – ha concluso Cappellacci- di non dire più “ce lo chiede l’Europa” ma di dire a Bruxelles “Ce lo chiede la Sardegna”.

Un pensiero su “Peste suina, Cappellacci: “Ora basta, stop all’embargo per le carni sarde”.

  • Gennaio 9, 2022 in 12:41 pm
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    Giustissimo! Occorre lo sblocco delle esportazioni!

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