Trasporti marittimi: è ora che decida la Sardegna.

“Il Governo pensa solo alla Tirrenia, noi ad una vera continuità territoriale per la Sardegna”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, deputato e coordinatore regionale di Forza Italia, che annuncia la presentazione di un emendamento al DL rilancio per il trasferimento delle funzioni e delle risorse per la continuità marittima dallo Stato alla Sardegna. “Lo Stato centrale – evidenzia Cappellacci- ha fallito la sua missione, proponiamo che sui collegamenti marittimi per la nostra isola sia la Sardegna a decidere rotte, frequenze e politiche tariffarie della futura convenzione, che deve essere assegnata con una gara trasparente come sostenuto dall’antitrust in maniera chiara e inequivocabile. Se questo non è ancora avvenuto è a causa dei gravi ritardi accumulati da un Governo che è arrivato a ridosso della scadenza della convenzione con un nulla di fatto. Deve essere la Sardegna a disporre delle cospicue risorse, ben 73 milioni di euro, che ogni anno vengono elargite alla compagnia di navigazione, per destinarle a creare vantaggi concreti per i viaggiatori e, conseguentemente, per il sistema economico isolano. Vogliamo essere liberi di autodeterminare la politica dei collegamenti marittimi. In questi anni l’unico problema che si è posto il Governo è quello della salvaguardia dei posti di lavoro offerti dalla compagnia in Campania e mai della garanzia del diritto alla mobilità dei sardi, mai dei posti di lavoro persi o mai nati per via di un servizio di trasporto non all’altezza dei diritti e delle ambizioni della nostra terra. Ora l’unica idea di questo scalcinato Governo è la conservazione dello status quo, con una proroga della convenzione stipulata dallo Stato con la Tirrenia. Un vero fallimento per i finti rivoluzionari a cinque stelle e per i loro compagni del PD che dal palco della Leopolda qualche anno fa annunciavano una nuova continuità marittima che mai si è vista. E’ ora di cambiare – ha concluso Cappellacci-, è ora che decida la Sardegna”

Un pensiero su “Trasporti marittimi: è ora che decida la Sardegna.

  • Maggio 30, 2020 in 2:58 pm
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    Giustissimo Ugo! deve decidere la Sardegna

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