I progetti devono concretizzarsi in azioni, che fanno la vera differenza; quali sono, allora, i provvedimenti che verranno intrapresi? Prima di tutto
un dialogo forte, di fatto già in corso, con il Governo nazionale, per avviare le soluzioni a problemi ormai vecchi, anche salvaguardando l’esistente.
È da questo dialogo costruttivo che prenderà corpo il
nuovo grande progetto strategico di sviluppo della Sardegna. Un grande piano integrato di interventi. Un vero e proprio piano straordinario per la Sardegna. Un insieme di misure di breve periodo, ma soprattutto strategiche di medio-lungo periodo, che vadano a rilanciare l’economia regionale e sostenere i consumi dei sardi ed alleviare le situazioni di povertà e di disagio delle famiglie. Un grande piano attento, quindi, a risolvere le principali emergenze nel breve periodo, rilanciando immediatamente gli investimenti, ma con una prospettiva temporale decennale di interventi, materiali ed immateriali, per la creazione di almeno
100mila nuovi posti di lavoro.