Comunicati Stampa
Il programma di governo di Ugo Cappellacci
Lettera di Ugo Cappellacci a tutti i Sardi

Rassegna Stampa
Il Sardegna: Cappellacci, programma online (27/01/2009)
La Nuova Sardegna: Cappellacci accusato di plagio ribatte: è falso (11/02/2009)
L’Unione Sarda: "Il mio piano per la Sardegna" (11/02/2009)







venerdì 30 gennaio 2009
Il programma di governo di Ugo Cappellacci è disponibile online!
"La Sardegna torna a sorridere" è a disposizione di chiunque voglia consultarlo nella sezione "il programma"
"Ho accettato la candidatura alla carica di Presidente della Regione per poter affrontare la sfida del cambiamento, interpretando il desiderio di molti sardi di una politica migliore, vicina alla gente, che sia in grado di esprimere competenza e che pensi, in primo luogo, a intervenire e risolvere le emergenze, aiutando chi ha più bisogno e nel contempo dando avvio a un grande piano strutturale di sviluppo dell’intero sistema regionale".
"La Sardegna torna a sorridere", il programma di governo di Ugo Cappellacci è disponibile on line per chiunque voglia consultarlo. Fallimento di Soru, democrazia partecipata, progetto per lo sviluppo dell’economia agricola e industriale del territorio, piano integrato di turismo, cultura, ambiente e sviluppo sostenibile, pianificazione urbanistica e paesaggistica, istruzione e ricerca, Grandi Opere e infrastrutture, famiglia, welfare e sanità, nuovo patto istituzionale. Sono i temi fondamentali che si trovano nei documenti disponibili nella sezione "il programma": in formato pdf sono accessibili il testo programmatico, la brochure e il ‘mio progetto’, a cura dell’ufficio studi.

commenti (15)

giovedì 12 febbraio 2009 ore: 19.01
Maria Elena Pinna
Cari amici...

dopo giorni in cui i soriani si sono divertiti a
controllare il nostro programma e ad affermare che era copiato (chissà poi da dove??)....ecco che sul finire della campagna, ad una settimana
dal voto, esce il programma di soru e.........

indovinate cosa ho scoperto??? SORU HA COPIATO.... E NON POCO!!!!!!!

guardate per credere:

http://www.scribd.com/doc/12192952/Soru-emerito-copione

http://www.youtube.com/watch?v=qLkkn8vXCDI

venerdì 6 febbraio 2009 ore: 17.34
giovanna mereu
caro gianni XXX, ma ci vuoi prendere in giro?? ti dirò che sappiamo leggere, e sul sito di renatino il fubino non c’è il programma leggibile (con azioni, etc) ma solo gli spunti... se a te basta, a noi NO!!!

un altro appunto, mio caro sapientino: e tu l’hai letto lo SVIMEZ?? facile parlare a sproposito!!

forza ugo! me no male che tu ci sei!
gio’

giovedì 5 febbraio 2009 ore: 08.41
Gianni XXXX
Ciao,
il programma di Soru lo trovi nel suo sito....è li praticamente da quando è iniziata la campagna elettorale.
O non visiti il sito di Soru....o non leggi i programmi elettorali.
Hai fatto un’analisi dei dati ISTAT?
Io si....


mercoledì 4 febbraio 2009 ore: 17.22
Michele Caddeo
Molto interessante! Pensare che Soru non ha ancora pubblicato il suo...


lunedì 2 febbraio 2009 ore: 20.50
alessandro cappai
Grande il comitato per il sito!! così la finiscono di dire che si pubblicano solo le cose positive...
in ogni caso la nostra Melania si commenta da sola...veramente con il prosciutto sugli occhi...tipico della sinistra: cercare di distruggere l’altro senza neanche leggere bene!!!
MITICI!!! e i miei complimenti a Carla: mi hai rubato il commento!!!! ma che classe!!! dovrebbero solo imparare da noi!!
Vai Ugo...continua così... ormai nn sanno più a cosa attaccarsi!!!
Alessandro Cappai


lunedì 2 febbraio 2009 ore: 17.32
Carla Puddu
Oggetto: Risposta a Melania Riu per "Cappellacci, il suo programma e il rapporto Svimez 2008"

Cara Melania anche io ho avuto la tua stessa curiosità, ma non concordo con la tua interpretazione dei dati…mi spiego meglio:
da una lettura attenta del Rapporto dell’ISTAT, di quello Svimez 2008 e del programma del PDL mi risulta che:

PIL
Nel programma SI FA RIFERIMENTO AL PERIODO 2004-2007 e non a quello 2001-2007 che tu erroneamente prendi in considerazione. A questo punto è evidente che il NOSTRO PIL CRESCE POCHISSIMO E MENO DI QUELLO MEDIO NAZIONALE.

AGRICOLTURA
Anche per quanto riguarda questo settore neghi che ci sia una crisi e accusi Cappellacci di essersi documentato male… in realtà nel programma del PDL si dice
NONOSTANTE L’INCREMENTO DELLA PRODUZIONE AGRICOLA (COMPRESI GLI ALLEVAMENTI), DELLA SILVICOLTURA E DELLA PESCA REGISTRATO NEL CORSO DEL 2007 SIA PARI ALL’1,1%, PER UN VALORE COMPLESSIVO DI 1.475 MIGLIAIA DI EURO, LA SARDEGNA È BEN LONTANA DAI RISULTATI FATTI SEGNARE NEL CORSO DEL 2004 (1.530,6 MIGLIAIA DI EURO) DEL 2003 (1.499,6) E DEL 2002 (1.489,5).

Come potrai leggere nel programma non si nega l’incremento del 2007 ma è significativo rilevare, come la produzione sia inferiore rispetto al 2004, anno in cui è salito al governo della nostra regione Renato Soru!

La stessa cosa vale anche per le “colture legnose” con un appunto: mi stupisce come possa ritenere un segnale positivo una crescita dello +0,4 % in questo settore, dove grazie alla produzione di sughero dovremmo raggiungere percentuali ben più alte.

Mi fa sorridere il fatto che poi prosegui con la frase “Ma come, l’economia sarda non era in crisi???.”. Con questo stai asserendo che la Sardegna è una regione prospera e non toccata dalla crisi?

Parliamo di DISOCCUPAZIONE….

Riporti un dato dove si rileva un saldo positivo della Sardegna del + 0,9 % e ironizzi sul fatto che nel Programma del PDL si parli di disoccupazione come fenomeno allarmante e in crescita!!! A questo punto mi sembra di capire che non consideri questo dato preoccupante!
Hai trascurato un piccolo particolare…i dati ufficiali sulla disoccupazione non considerano
i cosiddetti “scoraggiati” cioè di quelli che, talmente sfiduciati, hanno proprio smesso di cercare lavoro! A questo punto la percentuale ufficiale per la Sardegna passa dal 13,5% al 24,1%, con un incremento quindi di oltre 10 punti! Per citare lo Svimez (pag. 25)“ E’ COME RALLEGRARSI CHE DIMINUISCONO I MALATI QUANDO I PAZIENTI SONO TUTTI DECEDUTI”

Forse il Rapporto SVIMEZ 2008 non l’hai letto per intero ...ma solo in parte….



lunedì 2 febbraio 2009 ore: 17.31
Carla Puddu
Oggetto: Risposta a Melania Riu per "Cappellacci, il suo programma e il rapporto Svimez 2008"

Cara Melania anche io ho avuto la tua stessa curiosità, ma non concordo con la tua interpretazione dei dati…mi spiego meglio:
da una lettura attenta del Rapporto dell’ISTAT, di quello Svimez 2008 e del programma del PDL mi risulta che:

PIL
Nel programma SI FA RIFERIMENTO AL PERIODO 2004-2007 e non a quello 2001-2007 che tu erroneamente prendi in considerazione. A questo punto è evidente che il NOSTRO PIL CRESCE POCHISSIMO E MENO DI QUELLO MEDIO NAZIONALE.

AGRICOLTURA
Anche per quanto riguarda questo settore neghi che ci sia una crisi e accusi Cappellacci di essersi documentato male… in realtà nel programma del PDL si dice
NONOSTANTE L’INCREMENTO DELLA PRODUZIONE AGRICOLA (COMPRESI GLI ALLEVAMENTI), DELLA SILVICOLTURA E DELLA PESCA REGISTRATO NEL CORSO DEL 2007 SIA PARI ALL’1,1%, PER UN VALORE COMPLESSIVO DI 1.475 MIGLIAIA DI EURO, LA SARDEGNA È BEN LONTANA DAI RISULTATI FATTI SEGNARE NEL CORSO DEL 2004 (1.530,6 MIGLIAIA DI EURO) DEL 2003 (1.499,6) E DEL 2002 (1.489,5).

Come potrai leggere nel programma non si nega l’incremento del 2007 ma è significativo rilevare, come la produzione sia inferiore rispetto al 2004, anno in cui è salito al governo della nostra regione Renato Soru!

La stessa cosa vale anche per le “colture legnose” con un appunto: mi stupisce come possa ritenere un segnale positivo una crescita dello +0,4 % in questo settore, dove grazie alla produzione di sughero dovremmo raggiungere percentuali ben più alte.

Mi fa sorridere il fatto che poi prosegui con la frase “Ma come, l’economia sarda non era in crisi???.”. Con questo stai asserendo che la Sardegna è una regione prospera e non toccata dalla crisi?

Parliamo di DISOCCUPAZIONE….

Riporti un dato dove si rileva un saldo positivo della Sardegna del + 0,9 % e ironizzi sul fatto che nel Programma del PDL si parli di disoccupazione come fenomeno allarmante e in crescita!!! A questo punto mi sembra di capire che non consideri questo dato preoccupante!
Hai trascurato un piccolo particolare…i dati ufficiali sulla disoccupazione non considerano
i cosiddetti “scoraggiati” cioè di quelli che, talmente sfiduciati, hanno proprio smesso di cercare lavoro! A questo punto la percentuale ufficiale per la Sardegna passa dal 13,5% al 24,1%, con un incremento quindi di oltre 10 punti! Per citare lo Svimez (pag. 25)“ E’ COME RALLEGRARSI CHE DIMINUISCONO I MALATI QUANDO I PAZIENTI SONO TUTTI DECEDUTI”

Forse il Rapporto SVIMEZ 2008 non l’hai letto per intero ...ma solo in parte….



domenica 1 febbraio 2009 ore: 11.21
Melania Riu
Oggetto: Cappellacci, il suo programma e il rapporto Svimez 2008

Alcuni dati sul programma di Cappellacci.

Il 15 e il 16 febbraio il popolo Sardo dovrà andare a votare per scegliere il nuovo presidente della regione. I due candidati sono Renato Soru e Ugo Cappellacci.

Ora, quando qualcuno vota e quindi sceglie uno dei due candidati si PRESUME che come minimo l’elettore abbia letto il programma di entrambi e in base a questo abbia scelto quello che ritenesse più adatto per la conduzione della Nostra Terra. Almeno me lo auguro (ma siccome non sono nata ieri so benissimo che non è così, siamo italiani d’altronde...).
Bene, oggi ho letto il programma di Cappellacci.

E,tralasciando la prefazione, leggo il primo capitolo "Crisi della Regione: resoconto di un fallimento" dove si fa una sintesi dell’economia disastrata della Sardegna dovuta al "dittatore" Renato Soru (ovviamente secondo Cappellacci).
E giù a mandare dati:
- il PIL nella nostra regione cresce pochissimo, il più basso della media nazionale - crisi nel settore agricolo, industria ed edilizia
- disoccupazione alle stelle...
- ecc...

Ovviamente Capellacci cita delle fonti, le quali sono l’ISTAT e il Rapporto Svimez 2008 sull’economia del mezzogiorno. Non sapendo cosa diamine fosse sto rapporto Svimez 2008 mi son messa a cercarlo su google e, NON CI CREDERETE MAI, l’ho trovato! E allora verifichiamo sti dati:

- PIL, cito testualmente:
Nella media del periodo 2001-2007, le variazioni positive (riferite al PIL, ndMauro) sono state molto modeste in tutte le regioni del Mezzogiorno, con l’eccezione, da un lato, della Sardegna che realizza il risultato migliore dell’area, con un tasso medio annuo dell’1,5%, anche superiore al dato nazionale.

Qui dice l’esatto contrario di quello che tu hai scritto sul tuo programma!! Ma come può esser successo? No, lo sai caro Ugo che non metterei mai in dubbio il fatto che TU verifichi sempre le tue fonti..

Ma andiamo avanti con sti dati Svimez (secondo me sono dei comunisti...).

Cito: [si parla di produzione e fino ad ora son stati citati solo dati negativi per le regioni del mezzogiorno]...Basilicata, Campania e Sardegna sono le sole regioni del Mezzogiorno in cui sia la produzione, sia il valore aggiunto hanno sperimentato nel 2007 andamenti positivi, con incrementi medi del 2,4%.

Ma come, l’economia sarda non era in crisi??? Secondo me questi qua della Svimez sono dei comunisti.

Vabbè non capiterà più... proseguiamo...

Cito: A livello regionale, la maggiore riduzione del valore delle colture legnose si è registrata in Puglia e in Calabria, dove i decrementi, a prezzi costanti, sono stati pari rispettivamente a
-15,4% e -16,6%. Riduzioni minori si sono avute in Sicilia (-8%) e in
Basilicata (-4%). Campania e Sardegna, al contrario, hanno mostrato andamenti positivi (rispettivamente +4% e +0,4%).

Nooo, ancora? Anche nelle colture legnose la Sardegna e la Campania sono in positivo!

Continuiamo...

Cito: Se analizziamo l’andamento dell’occupazione nelle diverse regioni meridionali, emergono profonde differenze sia nel risultato medio dell’anno, sia nell’andamento all’interno dei quattro trimestri. Con riferimento al 2007, vanno segnalati per il secondo
anno consecutivo i risultati molto positivi del Molise (2,5%) e della Puglia (2,2%). Saldi positivi si rilevano anche in Sardegna (0,9%) e Abruzzo (0,8%); non così per le altre regioni.

Ma Guarda tu, anche per quanto concerne l’occupazione la Sardegna ha avuto un bilancio positivo nell’anno appena passato.
Vabbè, mentre il mio cervello si arrovella cercando una risposta (TROVATA!) io vi lascio alle vostre considerazioni e proseguo nella lettura del programma...

fornisco anche il link dove poterle reperire) sul Rapporto Svimez 2008:
http://www.svimez.it/Pubblicazioni/Rapporto%202008/sintesi.PDF

giovedì 29 gennaio 2009 ore: 16.49
Fabio Angioi
Anche su Internet c’è battaglia contro Soru. Vedete qui: http://www.agenziaradicale.com/index.php?option=com_content&task=view&id=7216&Itemid=40&mosmsg=Commento+salvato%21

Non dobbiamo mollare. Cappellacci, io ho votato sempre a sinistra, ma da quando il male ha preso la mia terra ho cambiato idea. Adesso voterò per lei mi raccomando non ci deluda. Pretendiamo: L’abolizione del PPR, l’abolizione di Abbanoa e della Conservatoria delle Coste. La difesa della proprietà privata. Che vengano punite tutte le malefatte di questi anni. Si dia da fare e si impegni solennemente.

giovedì 29 gennaio 2009 ore: 12.33
ANNINA SCALA
Ho letto il suo programma ma purtroppo non ho gli strumenti per capire appieno tutti gli argomenti trattati. la aspetto quindi quando verrà in barbagia per poterla accogliere come merita e poterle chiedere spiegazioni di persona, a lei o al suo staff. grazie.

mercoledì 28 gennaio 2009 ore: 17.31
Antonio Maria Dettori
Ormai, andare contro Soru è come sparare sulla croce rossa, dopo una politica così fallimentare e vergognosa la sua ricandidatura suona come una triste barzelletta.
Anche in questo caso ha dimostrato di non rispettare i Sardi, pensando che in Sardegna ci sia ancora qualcuno che si fa ancora abbindolare dalle sue false mire finto ambientaliste.
Il bilancio di quattro anni di mal governo? la Sardegna in ginocchio, l’industria immobile, il turismo un lontano ricordo, l’agricoltura rovinata, e non ultimo, pesanti debiti da pagare per il caso Tuvixeddu-Tuvumannu, dove due sentenze, T.A.R e CONSIGLIO DI STATO, hanno messo in evidenza la sua totale impreparazione politica e giuridica.
Ben venga Ugo Cappellacci, già da ora IL PRESIDENTE DEI SARDI CHE VOGLIONO USCIRE DALL’INCUBO.
Il nostro voto per appoggiare il risveglio e la DIGNITA’ di una Sardegna troppo a lungo calpestata dalla sinistra dei favori agli amichetti.
UGO CAPPELLACCI PRESIDENTE!

Antonio Maria Dettori

mercoledì 28 gennaio 2009 ore: 17.15
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Caro Ugo.... la nostra isola ha bisogno di cambiare rotta... questi ultimi quattro anni di non governo sono da cancellare... mi auguro che vinca per il futuro di questa isola.... è prevista una sua visita a Bolotana??? Scusi... Giorgio
PS. Programma sublime... forza che vinciamo...

martedì 27 gennaio 2009 ore: 14.10
Pietro Scala

Signor Ugo,
aspettiamo con impazienza unc ambio di rotta
per la nostra Sardegna!
E lo aspettiamo in particolare per il nostro
Centro Sardegna, dove vivo.
Ricordatevi che non siamo soltanto un serbatoio
di voti, ma esseri che vivono ed hanno difficoltà
a trovare lavoro.
Siate superiori ai vari Soru che ci costringono
alla nullità!
Siamo capaci di fare!
Ma abbiamo bisogno di essere presi sul serio!
Fatelo!
Siamo con Lei!!

ciao

martedì 27 gennaio 2009 ore: 09.20
Franco Marras
Ugo portaci alla vittoria!
Sei convincente e rassicurante.
insomma l’esatto opposto di quel malfattore di soru.
Attendo con ansia il momento del nostro/tuo trionfo.
FORZA CAPPELLACCI

lunedì 26 gennaio 2009 ore: 15.59
Luciano Steri
Meno male che il signor Soru dice che non avevamo un programma!
Speriamo se lo legga ben bene!
Per quanto riguarda i sui sondaggi sono semplicemente ridicoli...
FORZA UGO


AGGIUNGI UN COMMENTO

Nome:       Cognome:
E-mail:

Commento:


INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI AI SENSI DEL D.LGS. 196/03 E TERMINI E CONDIZIONI D'USO DEL SITO.
L'informativa è resa solo per il presente sito e non anche per altri siti web eventualmente consultati dall'utente tramite link.
L'informativa si ispira anche alla Raccomandazione n. 2/2001 che le autorità europee per la protezione dei dati personali, riunite nel Gruppo istituito dall'art. 29 della direttiva n. 95/46/CE , hanno adottato il 17 maggio 2001 per individuare alcuni requisiti minimi per la raccolta di dati personali on-line, e, in particolare, le modalità, i tempi e la natura delle informazioni che i titolari del trattamento devono fornire agli utenti quando questi si collegano a pagine web, indipendentemente dagli scopi del collegamento.
 
La Raccomandazione e una descrizione di sintesi delle sue finalità sono riportate sul sito del Garante per la Privacy, a cui in questa privacy policy si rimanda più volte tramite link.
 
IL "TITOLARE" DEL TRATTAMENTO
A seguito della consultazione di questo sito possono essere trattati dati relativi a persone identificate o identificabili.
 
Il "titolare" e responsabile del loro trattamento è Antonio Tilocca, che ha sede in via Logudoro, 9 - 09100 Cagliari (Italia).
 
LUOGO DI TRATTAMENTO DEI DATI
I trattamenti connessi ai servizi web di questo sito hanno luogo presso la predetta sede e sono curati solo da personale tecnico dell'Ufficio incaricato del trattamento, oppure da eventuali incaricati di occasionali operazioni di manutenzione web.
 
Nessun dato derivante dal servizio web viene comunicato o diffuso.
 
I dati personali forniti dagli utenti che inoltrano richieste di invio di materiale informativo o partecipano attivamente inviando contenuti per la pubblicazione sul sito sono utilizzati al solo fine di eseguire il servizio o la prestazione espressamente richiesta e sono comunicati a terzi nel solo caso in cui ciò sia a tal fine necessario.
 
TIPI DI DATI TRATTATI
 
Dati di navigazione
 
I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento di questo sito web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell'uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
 
Si tratta di informazioni che non sono raccolte per essere associate a interessati identificati, ma che per loro stessa natura potrebbero, attraverso elaborazioni ed associazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare gli utenti.
 
In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al sito, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l'orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all'ambiente informatico dell'utente.
 
Questi dati vengono utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull'uso del sito e per controllarne il corretto funzionamento e vengono cancellati immediatamente dopo l'elaborazione. I dati potrebbero essere utilizzati per l'accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del sito.
 
Dati forniti volontariamente dall'utente
 
I dati personali saranno utilizzati per la gestione dei diversi servizi erogati da ugocappellacci.it quali, a titolo esemplificativo: la ricezione della newsletter via mail o sms, l'inserimento di temi e argomenti (sezione PARTECIPA) da parte dell'utente, l'inoltro di commenti e votazioni nella sottosezione VOTA E COMMENTA o comunque all'interno di tutto il sito, la ricezione di comunicati stampa e inviti alle iniziative e agli eventi della Campagna per la Presidenza della Regione Sardegna, in base ai contenuti redazionali di volta in volta pubblicati.

TERMINI E CONDIZIONI D'USO DEI CONTENUTI E DEI SERVIZI DISPONIBILI SU UGOCAPPELLACCI.IT
Si precisa che l'utente, inoltrando volontariamente, attraverso i moduli presenti online, contenuti per la pubblicazione nel sito ugocappellacci.it, è consapevole che essi saranno pubblicati online e pertanto resi pubblici e visibili da tutti. L'utente, pertanto, autorizza implicitamente, nonché esplicitamente, mediante la spunta della casella di consenso, la pubblicazione di tali contenuti negli spazi blog, forum e di discussione del sito ugocappellacci.it. Si precisa altresì che l'utente è libero di inoltrare, attraverso i moduli disponibili, contenuti di qualunque genere, anche dati sensibili, e che ogni inoltro di ogni informazione è del tutto facoltativa e volontaria. La redazione del sito web modera gli interventi selezionando, tra tutti quelli pervenuti, quelli attinenti alle discussioni in corso e che non offendano il costume, la morale, la religione o siano in altra forma discriminatori, offensivi o volgari. La redazione ha la facoltà di non pubblicare, parzialmente o integralmente, contenuti inoltrati dagli utenti. L'utente, inviando contenuti per la pubblicazione sul sito ugocappellacci.it, dichiara esplicitamente che i contenuti pubblicati sono originali e non violano diritti vantati da terzi, e accetta di essere l'unico responsabile sulle dichiarazioni rese. La redazione di ugocappellacci.it declina ogni responsabilità in merito ai contenuti inoltrati dagli utenti e pubblicati sul sito.
 

La compilazione facoltativa, esplicita e volontaria di moduli di contatto online o l'invio di posta elettronica agli indirizzi indicati su questo sito comporta la successiva acquisizione dell'indirizzo del mittente, necessario per rispondere alle richieste, nonché degli eventuali altri dati personali inseriti nella comunicazione pervenuta.
 
Specifiche informative di sintesi verranno progressivamente riportate o visualizzate nelle pagine del sito predisposte per particolari servizi a richiesta.
I dati personali oggetto di trattamento sono:
- trattati in modo lecito e secondo correttezza;
- raccolti e registrati per scopi determinati, espliciti e legittimi, ed utilizzati in altre operazioni del trattamento in termini compatibili con tali scopi;
- esatti e, se necessario, aggiornati;
- pertinenti, completi e non eccedenti rispetto alle finalità per le quali sono raccolti o successivamente trattati;
- conservati in una forma che consenta l'identificazione dell'interessato per un periodo di tempo non superiore a quello necessario agli scopi per i quali essi sono stati raccolti o successivamente trattati.
-trattati da personale esplicitamente incaricato con strumenti automatizzati
 
FINALITA' DEL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
I dati personali oggetto di trattamento sono raccolti per le seguenti finalità:
1. raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, elaborazione, modifica, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo, interconnessione dei dati;
2. raccolta, conservazione ed elaborazione dei dati personali per scopi amministrativi;
3. utilizzo dei dati per finalità di marketing e promozionali. Tali dati potranno anche essere organizzati in banche dati o archivi.
I dati personali oggetto di trattamento sono custoditi e controllati, anche in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico, alla natura dei dati e alle specifiche caratteristiche del trattamento, in modo da ridurre al minimo, mediante l'adozione di idonee e preventive misure di sicurezza, i rischi di distruzione o perdita, anche accidentale, dei dati stessi, di accesso non autorizzato o di trattamento non consentito o non conforme alle finalità della raccolta. Il titolare del trattamento si impegna a difendere la privacy dei propri utenti, ma declina ogni responsabilità nel caso in cui, a seguito di intrusioni illecite, quali attacchi di hackers, i dati degli utenti vengano utilizzati con finalità per le quali non è stato dato consenso specifico.
 
SOGGETTI AI QUALI I DATI POTRANNO ESSERE COMUNICATI
I dati raccolti potranno essere ceduti a terzi, in forma anonima, sotto forma di statistiche globali.
Il trattamento dei dati personali per le finalità ora descritte non è obbligatorio e richiede il consenso dell'utente.
Tuttavia, il mancato consenso al trattamento dei dati per le finalità ora descritte comporta l'impossibilità di erogare i servizi sul sito www.ugocappellacci.it.
Si ricorda inoltre che il conferimento dei dati personali secondo gli obblighi previsti da leggi, da regolamenti e dalla normativa comunitaria, ovvero a disposizioni impartite da Autorità a ciò legittimate dalla legge e da Organi di vigilanza e controllo, è obbligatorio e non richiede consenso da parte dell'interessato.
 
COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene in proposito acquisito dal sito.
 
Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né vengono utilizzati c.d. cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti.
 
L'uso di c.d. cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e svaniscono con la chiusura del browser) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito.
 
I c.d. cookies di sessione utilizzati in questo sito evitano il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti e non consentono l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
 
FACOLTATIVITA' DEL CONFERIMENTO DEI DATI
A parte quanto specificato per i dati di navigazione, l'utente è libero di fornire i dati personali riportati nei moduli presenti su questo sito nel momento in cui decide di procedere con la compilazione, per inoltrare contributi o sollecitare l'invio di materiale informativo o di altre comunicazioni. Il loro mancato conferimento può comportare l'impossibilità di ottenere quanto richiesto.
 
MODALITA' DEL TRATTAMENTO
I dati personali sono trattati con strumenti automatizzati per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti. Specifiche misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati.
 
DIRITTI DEGLI INTERESSATI
I soggetti cui si riferiscono i dati personali hanno il diritto in qualunque momento di ottenere la conferma dell'esistenza o meno dei medesimi dati e di conoscerne il contenuto e l'origine, verificarne l'esattezza o chiederne l'integrazione o l'aggiornamento, oppure la rettificazione (art. 7 del d.lgs. n. 196/2003).
 
Ai sensi del medesimo articolo si ha il diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento.
Le richieste vanno rivolte a privacy@ugocappellacci.it.
 
CONCLUSIONI
Si precisa che il presente documento, pubblicato all'indirizzo
http://www.ugocappellacci.it/privacy.asp
costituisce la "Privacy Policy" di questo sito che sarà soggetta ad aggiornamenti (restano le varie versioni consultabili al medesimo indirizzo).
 
ATTENZIONE
Per ogni eventuale richiesta di informazioni, segnalazione di problemi o suggerimenti relativamente al trattamento dei dati personali operato su questo sito, puoi rivolgerti a privacy@ugocappellacci.it.

Cliccando sul pulsante "invia" accetti e fornisci il consenso al trattamento dei dati e ai termini delle condizioni d'uso del sito qui descritti.

Acconsento al trattamento dei miei dati personali.

   
RSS feedYouTubeFacebook


Iniziative ed Eventi






Creative Commons License   Privacy | Crediti